Sei qui: Home Centro Storico e Contrade La Rocca di Monte Calvo

Calcolo IUC

(Clicca sull'immagine per aprire il sito)

La Rocca di Monte Calvo

Salendo per via dei Prati, ad un altezza di 924 metri, poco prima delle caratteristiche “casette”, si erge solitaria su un monte un’antica rocca molto contesa  ed ambita nei secoli passati. Prende il nome di Monte Calvo probabilmente a causa della scarsa vegetazione del monte che la ospita, quella vegetazione che invece oggi la ricopre e la nasconde alla vista e talvolta alla memoria dei suoi paesani e di chi vi passa vicino senza notarla.

Una delle prime notizie storiche è quella del 1295, quando i reatini acquistano per 3300 fiorini acquistarono la Rocca di Monte Calvo dai signori di Labro e Poggio Perugino; a quell’epoca il castello era considerato la “chiave” della Val Canera da un lato, dall’altro posizione ottimale per poter osservare e controllare i movimenti della città di Narni.

Nel 1299 si arrivò ad un imminente guerra contro Narni che non aveva digerito l’acquisto della rocca da parte di Rieti.
I castelli di Monte Calvo e Castiglione si prepararono alla guerra che fu tutto fu scongiurata da Papa Bonifacio VIII che ci teneva a rendere sicuro il passaggio dei pellegrini che volevano raggiungere Roma per il primo giubileo, proclamando così per tutta l’Italia la tregua di Dio.
Nel 1383 cominciano ad intrecciarsi le vicende tra reatini e cottanellesi; in questa data accadde infatti che i Cottanellesi occuparono la Rocca di Alatri (posta tra Contigliano e i prati di sopra, ora completamente spariata) fino al qual momento possedimento di Rieti. Fu solo un anno dopo che i Cottanellesi per un compenso di 650 fiorini, fanno la pace con Rieti.

Nel 1425 però, gli abitanti di Cerchiara si ribellano ai reatini ed occupano la Rocca di Monte Calvo; lo stesso castello si ribella poi a Rieti e venne così occupato dai cottanellesi. I Reatini nel 1455 ne reclamano l’appartenenza il che comportò, due anni dopo, alla riconquista della rocca facendo prigioniero il castellano posto dagli Orsini. Quest’ultimi in tutta risposta chiesero la restituzione della rocca a Papa Pio II nel 1459.
Solo pochi anni di tregua e ricominciarono gli scontri, nel 1495 i Cottanellesi occuparono la rocca ed uccisero il castellano, un anno dopo Papa Alessandro VI intima gli Orsini a restituirla ma di tutta risposta essi rifiutarono e anzi, la fortificarono; a questo punto le ostilità acquistarono sempre più forza, soprattutto perché  a Rieti si allearono i Colonna, acerrimi nemici degli Orsini da sempre. Infatti le milizie di quest’ultimi nei primi mesi dell’anno assediarono e devastarono Cottanello ed il suo territorio. L’anno successivo quindi gli Orsini chiesero la pace, ma solo nel 1498 i Reatini pagando una somma di 750 ducati, rientrarono in possesso della rocca.
L’ultimo castellano fu Antonio Trepiedi che cessò il suo incarico nel 1792, anno in cui la rocca venne definitivamente abbandonata.